Fratture Arto Inferiore

Le fratture del femore sono eventi caratterizzati dall’interruzione della continuità dell’osso. Sono molto comuni nel paziente anziano in relazione alla presenza di osteoporosi, sono invece meno frequenti nei giovani adulti e sono spesso causate da incidenti automobilistici o del lavoro. Interessano più frequentemente l’estremità superiore dell’osso (collo del femore). Possono associarsi a importanti complicanze generali precoci soprattutto nel paziente anziano e legate alla prolungata permanenza a letto come infezioni respiratorie ed urinarie, piaghe da decubito, disturbi circolatori cerebrali, ulcere, piaghe da decubito.

Segni e sintomi
Dolore nei tentativi di muovere l’arto, accorciamento dell’arto (fratture scomposte), arto ruotato e portato verso l’interno e limitazione della funzionalità.

I sintomi in seguito ad una frattura di femore quindi sono:

  • Dolore a riposo e durante il movimento
  • Impossibilità di deambulare
  • Limitazione funzionale
  • Edema e/o ematoma
  • Deformazione ossea

Diagnosi
La diagnosi è clinica e radiografica attraverso l’esecuzione di una radiografia del femore interessato.

Trattamento
Spesso è necessario l’intervento chirurgico per stabilizzare rapidamente la frattura e consentire al paziente di potersi sedere e camminare seguito poi dall’inizio precoce della fisioterapia, anche perchè una prolungata immobilità a letto potrebbe accelerare uno scompenso cardio-respiratorio e lesioni da decubito (precoce negli anziani).

La fisioterapia è finalizzata a diminuire il dolore e l’infiammazione e recuperare il massimo grado di movimento, la forza e la coordinazione, eventualmente supportata dalla terapia strumentale.

Le terapie in questo caso possono essere: