Tecarterapia (diatermia resistivo-capacitiva)

La tecarterapia o diatermia resistivo-capacitiva è una forma di termoterapia endogena (che prevede l’utilizzo del calore per riscaldare i tessuti in profondità). Il tessuto oggetto di trattamento viene sottoposto, mediante due elettrodi (uno attivo e uno di ritorno) contrapposti, ad un campo elettromagnetico, con un aumento uniforme della temperatura.

In base al tipo di elettrodo utilizzato, si distinguono due tipi di sistemi di erogazione dell’energia: capacitivo, per il trattamento dei muscoli e dei tessuti molli; resistivo, per il trattamento delle superfici ossee e dei tessuti periarticolari (tendini, legamenti).

I principali effetti prodotti sono di tipo: antalgico, biostimolante, termico.

 

 

 

INDICAZIONI

  • Lesioni traumatiche (es. distorsioni)
  • Lesioni muscolari
  • Contratture muscolari
  • Lombalgie acute e croniche
  • Osteoartrosi
  • Patologie venose e linfatiche
  • Tendinopatie croniche
  • Sindromi dolorose miofasciali
  • Fibromialgia

CONTROINDICAZIONI

  • Gravidanza
  • Portatori di pacemaker
  • Nuclei di accrescimento
  • Malattie della coagulazione del sangue
  • Patologie tumorali in fase attiva

Controindicazioni relative:

  • Presenza di corpi metallici