Criteri di formazione della lista d’attesa

1 – Separazione tra prime visite e prestazioni e visite di controllo non urgenti. Il primo accesso, cioè le prime visite e le prime prestazioni terapeutiche, sono separate da tutte le visite di controllo che non hanno urgenza di essere effettuate e che possono essere programmate direttamente dai medici o dalle strutture, senza passare per le liste di attesa, ma per liste di prenotazione. Ci sono quindi due flussi distinti, a beneficio delle aree relative alle prestazioni più urgenti e più critiche.

2 – Per quanto riguarda la prima classe di prestazioni, quella relativa al primo accesso, il medico dovrà indicare il grado di urgenza della prestazione richiesta sulla base di criteri clinici condivisi:

  • u = urgente da eseguire entro 72 ore
  • b = breve 10 gg
  • d = differibile 30 gg per le visite 60 gg per le prestazioni strumentali
  • p = programmata 180 gg

Le prestazioni di controllo invece non entrano nelle liste d’attesa, poiché sono programmate e prenotate direttamente dal medico o dalla struttura che prende in carico il paziente.

TEMPI DI ATTESA PREVISTI: 72 ore per visite fisiatriche

CRITERI UTILIZZATI

  • Data d’accettazione
  • Modalità d’intervento
  • Età
  • Gravità della patologia
  • Possibilità di recupero
  • Condizione psico-sociale