Infortuni nella pallacanestro

La pallacanestro, rientra negli sport di contatto e, come tale, porta coloro che lo praticano ad un maggior rischio di traumi. I principali infortuni riscontrati dai giocatori di pallacanestro possono essere lesioni di origine traumatica o da usura, tra questi possiamo menzionare distorsioni alla caviglia, lesioni muscolo-legamentose, tendiniti e fratture da stress.

  • Le distorsioni alla caviglia sono al primo posto per incidenza in questo sport e sono quindi la causa maggiore di stop per i professionisti; a seconda dell’ entità del trauma subito si procede con un protocollo terapeutico conservativo (per i casi di minore gravità) fino a protocolli terapeutici non conservativi (per casi di gravità maggiore che hanno bisogno di una risoluzione chirurgica associata alla fisioterapia).
  • Tra le lesioni muscolo-legamentose, possiamo trovare con maggiore frequenza la lesione del crociato anteriore del ginocchio. Per un infortunio del genere è necessario un intervento chirurgico di  ricostruzione a cui segue una riabilitazione fisioterapica della durata di 6-9 mesi.
  • Le tendiniti, in particolare quelle del tendine d’Achille, cuffia di rotatori e fascia plantare, sono infortuni causati principalmente da un sovraccarico della singola porzione corporea che, prolungato nel tempo, porta all’ infiammazione del tendine stesso.
  • Le fratture da stress possono essere considerate un’altra causa di infortunio in cui spesso incappano gli atleti che praticano questo sport; possono essere causate da un’eccessiva attività fisica prolungata e vanno ad intaccare principalmente gli arti inferiori.

Per prevenire qualsiasi tipo di infortunio è necessaria una corretta preparazione fisica associata a specifici protocolli di rinforzo muscolare e propriocettivo; inoltre è importante svolgere sempre un buon riscaldamento prima di ogni prestazione associato ad un’attività quotidiana di stretching.