Distorsioni della caviglia

Con il termine distorsione si intende un evento traumatico che determina un movimento che porta l’articolazione stessa oltre il proprio range di movimento, con movimenti di torsione e/o rotazione.

In seguito ad un evento di questo tipo, si possono subire lesioni che per la maggior parte coinvolgono i legamenti e la capsula, ma può anche capitare che si verifichino fratture e/o rotture di tendini.

Segni e sintomi

In seguito alla distorsione di caviglia, generalmente si ha un gonfiore, più o meno marcato, nella zona perimalleolare. Si avverte un dolore pulsante, talvolta accompagnato da spasmi muscolari. Nelle lesioni lievi, la deambulazione è possibile sebbene risulti dolorosa, mentre in quelle gravi non è proprio possibile poggiare il piede. I sintomi principali quindi sono:

  • dolore
  • tumefazione
  • rigidità articolare
  • limitazione funzionale
  • instabilità articolare
  • difficoltà o impossibilità alla deambulazione.

Diagnosi

Nella primissima fase, e se sussiste il sospetto, il primo esame diagnostico che va eseguito è una radiografia di caviglia e piede, (link di rimando agli esami in convenzione di Deltarx), per escludere che la distorsione abbia provocato anche una frattura di osso. Può essere molto utile fare una ecografia muscolo-scheletrica (link di rimando alla sezione sulle ecografie muscolo-scheletriche di delta), che permette una valutazione dei tendini e dei legamenti.

Laddove il recupero risulti particolarmente difficoltoso e lungo, si può ricorrere anche ad una risonanza magnetica.

Trattamento

Nella fase acuta è importante adottare il protocollo PRICE (Protezione, riposo, ghiaccio, compressione, elevazione).

Nella fase sub-acuta e di recupero funzionale si possono eseguire diverse terapie, che verranno stabilite durante la visita fisiatrica, tra cui:

  • tecarterapia
  • laserterapia e laser hilt
  • ultrasuoni
  • tens
  • ionoforesi
  • kinesiterapia
  • rieducazione funzionale
  • taping neuromuscolare
  • pedana propriocettiva